Accidenti, che spiga!

Capita sempre più spesso che i miei clienti mi chiedano se i prodotti Angel Food sono veramente senza glutine, visto che sulle confezioni non appare il logo della spiga barrata.

Per rispondere nella maniera più diretta e semplice: ovviamente sì!

La presenza della spiga barrata non è obbligatoria per legge, è “solo” una garanzia accessoria.

Direttamente dal sito dell’Associazione Italiana Celiachia, copio e incollo:

Oltre che tutti i prodotti naturalmente privi di glutine, il celiaco può consumare tutti quei prodotti che riportano la dicitura “senza glutine” in etichetta, anche se non presenti in Prontuario o con la Spiga Barrata. La dicitura “senza glutine” in etichetta, infatti, garantisce, per legge, l’assenza di quantitativi di glutine superiori al limite soglia dei 20 ppm, quindi le aziende che volontariamente decidono di apporla, sanno di dover garantire il limite suddetto e di essere responsabili di tale requisito.

Il 
Prontuario e la Spiga Barrata sono nati come risposta all'esigenza dei celiaci di poter sapere se un alimento di consumo corrente era adatto oppure no alla loro dieta in un momento storico in cui non esisteva alcuna norma che consentisse alle aziende di dare comunicazione sull'assenza di glutine nei loro prodotti. Oggi esistono norme Europee, che AIC ha contribuito a definire, che consentono la volontaria apposizione della dicitura "senza glutine" sulle etichette dei prodotti alimentari di consumo corrente, rendendo quindi autonomo chi soffre di celiachia nella scelta degli alimenti. Questo era un obiettivo dell'Associazione, che possiamo oggi definire pienamente raggiunto.

Per consultare la pagina dedicata a questa tematica sul sito dell’AIC clicca qui.

 
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