Oro liquido

Quando Claudio mi ha detto: ”Oggi è meglio di no perché sono un po’ nervose: sta arrivando un temporale” ho immediatamente capito che stavo parlando con la persona giusta.


Ok, facciamo un passo indietro.
Cercare ingredienti per i miei dolci dai produttori locali è uno degli aspetti più emozionanti del mio lavoro: sulla strada da Delebio a Chiavenna, all’altezza di Novate, un’azienda espone un cartello di un bel colore giallo vivo che attira la mia attenzione. Ogni volta mi riprometto di fermarmi e affacciarmi anche solo per un saluto, ma un misto di giustificazioni e di reali (really?) motivazioni, mi convinceva che non era il momento adatto e così tiravo diritto per la mia strada, in altre faccende affaccendato..

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Finché un bel giorno ho detto: “Eh no, cavolo! Adesso mi fermo!”. E così fu: ad accogliermi un gentilissimo Claudio che mi apre le porte (anche figurativamente) della sua azienda e mi accoglie con gentilezza, rispondendo con passione, competenza e pazienza alle mie domande curiose sul suo prodotto e sulle sue “dipendenti”.
E quando gli ho chiesto se poteva accompagnarmi a vedere le sue “operaie” al lavoro, beh, avete già intuito cosa mi ha risposto..
Eh sì perché Claudio Cominetti dell’Ape Maia di Novate e sua moglie Roberta, insieme alle loro diligenti api bzz-bzzose, producono un signor miele. E al netto di tutte le problematiche che il cambiamento climatico, l’inquinamento ambientale e la sempre più imprevedibilità del ciclo stagionale portano alla produzione dell’oro liquido di acacia, le varietà di tiglio e castagno rimangono eccellenti.
Ed è su quello che ho puntato per la preparazioni di diversi dolci: i “croccadenti” (alias cantucci, tranquilli, non spaccano realmente i denti!!) con mandorle e miele di castagno e la panna cotta vaniglia e miele di tiglio tanto per cominciare!

Li trovi nello store on line, dai un’occhiata!

 
 
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