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Senza glutine, senza frumento, senza mais, senza xantano, 100% vegan
Brioche vegana con confettura di albicocche
Prodotto usato: Angel Mix 3.0, Psillio Quantità: 8 Brioche Tempo di preparazione: 20 minuti Lievitazione:55 minuti @ 32°C @ 70/80% U.R. Cottura:22 minuti @ 190°C in forno ventilato, con vapore iniziale Livello:Facile
Le nostre ricette vogliono ispirare la tua creatività ed il tuo talento, per aiutarti a realizzare prodotti senza glutine unici e di alta qualità. Provale, e poi interpretale a seconda delle tue esigenze, come farebbe un vero artigiano che rende unico tutto ciò che fa.
— Angel Food
Ingredienti:
Ingredienti secchi:
270g Fecola
130g Farina di riso
15g Destrosio
15g Zucchero
15g Psillio in polvere
15g ANGEL MIX 3.0
15g Lievito di birra fresco
4g Sale
0,06g Kala Namak - Sale Nero (Opt.)
Liquidi:
360g Acqua
25g Olio di semi
Per completare:
20g Margarina spalmabile
Procedimento:
Riunire le polveri nella ciotola dell’impastatrice e, utilizzando la frusta a foglia (o frusta piatta) a velocità media, aggiungere gradualmente i liquidi.
Aumentare la velocità e continuare a lavorare l’impasto per 7–8 minuti. Verso la fine della lavorazione, aggiungere la margarina spalmabile e continuare a impastare fino a quando sarà completamente incorporata e l’impasto risulterà liscio, omogeneo e sodo. Di tanto in tanto, a macchina ferma, raschiare i lati della ciotola e riportare l’impasto al centro con una spatola. È importante lavorare bene l’impasto fino a ottenere una consistenza uniforme e priva di grumi.
Trasferire l’impasto sul piano di lavoro, leggermente spolverato con amido di riso, lavorarlo brevemente con le mani e formare un rotolo. Dividere l’impasto in 8 porzioni dello stesso peso.
Formare con ciascuna porzione una pallina ben liscia e compatta e disporla su una teglia rivestita di carta da forno. Schiacciare leggermente ogni pallina, quindi creare al centro un incavo ben definito utilizzando il dorso di un cucchiaino oppure le dita leggermente inumidite. L’incavo dovrà essere sufficientemente profondo da poter accogliere la confettura.
Coprire e lasciare lievitare fino a quando le brioche saranno ben gonfie.
Al termine della lievitazione, riempire delicatamente l’incavo con la confettura di albicocche e decorare a piacere.
Cuocere quindi secondo le indicazioni della ricetta. Una volta cotti, trasferisci le brioche su una gratella e lasciale raffreddare completamente prima di consumarle, aggiungendo una leggera spolverata di zucchero a velo.
Le brioche possono essere conservate a temperatura ambiente, in un contenitore ermetico, per circa 2 giorni. Possono inoltre essere surgelate anche da cotte, per un periodo fino a 30 giorni. Una volta scongelate, possono essere consumate a temperatura ambiente oppure leggermente riscaldate.
Ricorda che tempi e temperature indicate potrebbero cambiare in base a diversi fattori, come tipologia di attrezzature, pezzature dei prodotti, ecc. e che i liquidi indicati in ricetta potrebbero dover essere adeguati in base al grado di idratazione di farine e amidi usati.
Note:
Perché la margarina spalmabile? Una margarina spalmabile, grazie alla sua consistenza morbida, si incorpora più facilmente nell’impasto e contribuisce a ottenere un prodotto finito più morbido e piacevole anche a temperatura ambiente.
Le margarine specificamente formulate per frolle o prodotti laminati sono invece generalmente più consistenti e studiate per mantenere una struttura più stabile durante la lavorazione. In un impasto come questo, una margarina più morbida può quindi risultare più adatta quando si desidera ottenere una consistenza finale particolarmente gradevole.
Nel nostro caso abbiamo utilizzato una margarina composta per il 75% da olio di girasole e per il 5% da olio di cocco, ottenendo un ottimo risultato. La composizione della margarina può naturalmente influire sul risultato finale, ma questa tipologia si è dimostrata particolarmente adatta al nostro impasto.
Il Kala Namak, conosciuto anche come Sale Nero Indiano, è caratterizzato da una particolare nota sulfurea che ricorda quella dell’uovo. In questa ricetta viene utilizzato in quantità molto ridotta, non per aggiungere sapidità, ma per arricchire il profilo aromatico dell’impasto e conferire al prodotto finale una delicata nota che richiama l’uovo.
La dose utilizzata è di 0,06g ogni 400g di farine. È importante non eccedere: il suo aroma è molto intenso e, a dosaggi superiori, può diventare facilmente troppo evidente e assumere una nota solforosa poco piacevole.
La formatura e la creazione dell’incavo devono essere eseguite prima della lievitazione: in questo modo non sarà necessario manipolare troppo le brioche una volta lievitate. Se necessario, è però possibile - con molta delicatezza e con le dita inumidite - schiacciare leggermente l'incavo se si fosse gonfiato troppo.
Angel Mix è un additivo concentrato in polvere, senza glutine, senza frumento, senza mais, senza gomma xantano, senza soia e 100% vegano. Si usa per la preparazione di sfoglie gluten-free dolci o salate di tutti i tipi - sia con margarina che con burro - e di altre tipologie di prodotti da forno senza glutine.
Posso fare la ricetta senza Angel Mix?
Per impasti come quelli dei croissant, della pasta sfoglia o della panetteria, la risposta è no: omettere Angel Mix compromette completamente il risultato finale, con il rischio di sprecare tempo e ingredienti.
Per impasti più semplici, è possibile provare a sostituire Angel Mix con un altro ingrediente, ma il risultato non sarà mai lo stesso.
Con l'impasto dei croissant o della pasta sfoglia, cosa altro posso preparare?
Le nostre ricette sono dei "punti di partenza" da cui iniziare per sviluppare soluzioni personalizzate da te o per preparare tante altre tipologie di prodotti. Con l'impasto dei croissant si possono preparare danesi, fagottini al cioccolato, sfoglie ripiene dolci o salate, ecc. Con la pasta sfoglia si possono preparare pizzette, cannoncini, torte salate, vol-au-vent e tanto altro!
Con cosa posso spolverare il piano di lavoro per evitare che l’impasto si appiccichi?
Per gli impasti laminati, come pasta sfoglia, croissant, ecc. è IMPERATIVO l'uso di amido di riso, oppure di amido di tapioca o fecola di patate, in questo ordine preferenziale. Da evitare ASSOLUTAMENTE l'impiego di farina di qualsiasi tipo e granulometria, che altera la composizione dell'impasto rendendolo secco e creando micro fratture sulla sua superficie.
Per gli impasti di pane, pizza, ecc. è consigliato l'uso di amidi qualsiasi tipo, ma è possibile usare anche farina di grana molto fine possibilmente.
In ogni caso si consiglia di usare solo la quantità strettamente necessaria alla lavorazione e di togliere l'eccesso, soprattutto durante la preparazione di impasti sfogliati.
Perché nelle ricette non usate amido di mais?
Perché vogliamo offrire un’alternativa alle solite miscele industriali pronte all’uso, che sono composte in larghissima parte da amido di mais.
Proporre ricette a base di questo stesso ingrediente sarebbe incoerente con la nostra visione.
Naturalmente, chi lo preferisce può sostituire la fecola di patate con l’amido di mais. È un ingrediente economico e facile da reperire, ma tende a far seccare i prodotti più rapidamente.
Ho bisogno di un'impastatrice?
Sì, anche se è possibile preparare gli impasti a mano o con apparecchiature domestiche, è fortemente consigliato l'uso di un'impastatrice, anche non professionale, ma che possa garantire un'intensità di lavoro sufficiente a preparare a regola d'arte gli impasti.
ANGEL MIX 3.0
€20,00
5.0
1 recensione1
recensioni totali
NOVITA'!! Nuova formulazione! Senza glutine Senza frumento deglutinato Senza lattosio/latticini Senza amido di mais Senza gomma di xantano Senza zucchero e sale aggiunti Senza conservanti, emulsionanti o coloranti 100% Vegan
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Pan bauletto per sandwich e toast